Oltre la guerra di Marcella Ricci – RECENSIONE

21 Settembre 2020 0 Di rosa78gervasi
Book Cover: Oltre la guerra di Marcella Ricci - RECENSIONE

Carissimi Book Lovers, oggi ho il piacere di parlarvi di un romanzo bellissimo "Oltre la guerra" di Marcella Ricci, edito dalla casa editrice Literary Romance - Leggete la mia recensione.

 

Scheda Tecnica

  • Titolo: Oltre la guerra
  • Autore: Marcella Ricci
  • Data di pubblicazione: 25/04/2020
  • Cartaceo: pag. 350 - € 15.00
  • eBook KINDLE: amazon - offerta lancio 1.99
  • Genere: Romanzo Storico
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Sinossi

Beatrice Alberti ha solo diciotto anni quando la guerra travolge la sua famiglia.

Costretti a rifugiarsi in un paese di campagna per sfuggire alla fame e alle bombe, tutti i membri, chi più chi meno, saranno coinvolti nelle vicende tragiche e drammatiche che il terribile conflitto porta con sé.

L’incontro di Beatrice con un tenente tedesco dall’animo sensibile, le farà aprire gli occhi su quanto sta accadendo suscitando in lei un sentimento profondo e tormentato che la porterà a fare scelte difficili nonché decisive. Ma un altro uomo appare nel suo orizzonte, proprio quando la situazione italiana, così come la sua vita, sta precipitando.

La vita di Beatrice sarà destinata a seguire Hans, il tenente tedesco suo primo amore, o a combattere nella Resisteza al fianco di Marco, l’intrepido partigiano che l’ha salvata in una notte di stenti

“Credo che dovremmo saper guardare oltre la guerra, non dobbiamo considerarci nemici.”

 

Questo romanzo storico è stato veramente molto molto bello, la storia di Beatrice e della sua famiglia durante la Seconda guerra mondiale, le descrizioni e le situazioni vissute dai protagonisti, mi hanno trasportato veramente in quel periodo.

Vi parlo di Beatrice, lei ha solo 18 anni quando si trova travolta dalla guerra insieme alla sua famiglia e il fratello va a combattere. Il padre lavora nei trasporti e lei con la madre e il fratellino piccolo cercano di andare avanti nel miglior modo possibile. La paura per il fratello ogni giorno le stringe lo stomaco. Un giorno soccorrono un soldato tedesco ferito, lei aiuta il dottore a curarlo e senza volerlo se ne innamora. Quando Hans starà bene, cominciano a vedersi di nascosto fino a quando un giorno Hans viene trasferito e si terranno in contatto solo per corrispondenza.

"La mano di Hans osò di più, e le sfiorò il viso. Il suo tocco era gentile, la pelle era calda e ruvida, ma le diede una sensazione di forza. Nessun uomo l'aveva mai accarezzata, e tanto meno in quel modo. Era come se la stesse baciando..."

Ma una brutta tragedia travolge Beatrice e nella situazione che vive al momento, decide di scappare di casa. Viene ritrovata in un bosco dai Partigiani che lottano per liberare il paese dal nazismo. In questo gruppo di persone Beatrice incontra Marco, il capo dei Partigiani di quella zona e lui si innamora perdutamente di lei. Ma Beatrice ha nel suo cuore ancora Hans, e le domande che ogni giorno si pone sono sempre le stesse e le stringono il cuore: Che fine ha fatto? Quando potranno di nuovo ritrovarsi? E' da tanto tempo che Beatrice non vede Hans, ma un giorno il destino vuole che si ritrovano, per caso e vivranno tutti e tre, lei Hans è Marco una serie di avventure particolari che porteranno veramente ad uno sconvolgimento della situazione.

Questo è un romanzo che ci mette di fronte alla guerra, di fronte alla fame, alla crudeltà del nazismo, la facilità con cui uccidevano, e ci porta anche a vedere quanto le difficoltà portano ad unire le persone, ad aiutarsi a vicenda, a proteggersi a vicenda. Sono pagine che ti riempiono di emozioni di vario tipo, a volte la rabbia per quello che fanno i tedeschi, per quello che passa Beatrice, a volte la felicità nello scoprire quanto l'amore può far stare bene. Ho visto in Beatrice, il personaggio che ho amato di più, una donna forte che, nonostante la perdita l'abbia piegata in due, non l'ha spezzata e ha trovato il coraggio di andare avanti, di combattere per la libertà.

Lo consiglio assolutamente, alla fine mi sono anche commossa. il libro va dritto tra gli Indimenticabili.

"E siamo sempre noi a rimetterci, noi che ci teniamo la vergogna e i figli! Gli uomini in un modo o nell'altro, se la cavano sempre."