Non è un paese per single di Felicia Kingsley – Review Tour – RECENSIONE

3 Febbraio 2022 0 Di rosa78gervasi
Book Cover: Non è un paese per single di Felicia Kingsley - Review Tour - RECENSIONE

Carissimi Book Lovers, oggi il blog partecipa al Review Party del romanzo di Felicia Kinglsley "Non è un paese per single", edito dalla casa editrice Newton Compton. Lo ha letto per noi Barbara, leggete la sua recensione.

 

Scheda Tecnica

Titolo: Non è un paese per single
Autore: Felicia Kingsley 
Genere: Romanzo rosa (retelling di Orgoglio e pregiudizio) 
Editore: Newton Compton
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Sinossi

Belvedere in Chianti, piccolo borgo sulle colline toscane, dove abbondano ulivi e vigne ma di scapoli nemmeno l’ombra, è in fermento: Charles Bingley, nipote del defunto conte Ricasoli, sta arrivando dall’Inghilterra per prendere possesso dell’eredità, la tenuta Le Giuggiole. La notizia ha scatenato le potenziali suocere, disposte a tutto pur di sistemare le figlie con Charles o con il suo altrettanto affascinante, ricco e single amico Michael D’Arcy. A chi, invece, questa caccia al marito non interessa, è Elisa, amica d’infanzia di entrambi i giovani, con i quali passava tutte le estati alla tenuta, dove ora vive e si occupa con passione della vigna e della produzione del vino. Mentre tutte le ragazze di Belvedere si contendono i due appetitosi single, Elisa cerca di capire cosa ne sarà della tenuta, dato che Charles e Michael sembrano arrivati in Toscana con intenzioni poco chiare. Sono passati molti anni da quando lei e Michael erano compagni di giochi, la vita li ha cambiati e molti segreti si sono annidati tra le pieghe del tempo, che però sono sempre più difficili da nascondere. Possibile che due amici affiatati come loro possano ritrovarsi nemici? E se tra bicchieri di Chianti, scorpacciate di pappardelle e molti malintesi Elisa e Michael finissero a fare i conti con sentimenti tanto forti quanto imprevisti e forse impossibili da reprimere? A Belvedere, terra di pettegolezzi, tutti vogliono sapere…

 

Elisa vive in un piccolo paese vicino a Firenze, nella tenuta “Le Giuggiole”. Lei si occupa della vigna e dei conti per il signor Ricasoli assieme alla sua mamma, alla figlia Linda e alla sorella Giada.

Alla morte del proprietario della tenuta si aspetta di vedere chi saranno gli eredi visto che non ci sono figli. Belvedere è un paese di provincia con pochi abitanti e per questo ci si conosce tutti e gli affari di una famiglia sono di tutto il paese.

Lo sport preferito dalle mamme è accasare le loro figlie con il miglior partito possibile…ma i ragazzi sono pochi e molti se ne vanno in città, così appena scoprono che i nipoti del Conte verranno ad ereditare la tenuta, il paese è in fermento.

Elisa si aspettava di vedere i nipoti di Poggio invece, con lo stupore di tutti, arrivano i nipoti di Londra, e con loro giunge anche Michael, Charles, Carlo non era bello come nome in Inghilterra, e la sorella, sono venuti a vedere l’eredità e per prenderne possesso, così pensa Elisa, ma quando vede Michael, capisce che c’è sotto altro.

Loro tre si conoscono sin da bambini, quando trascorrevano l’estate a giocare assieme nella tenuta. Erano molto affiatati, specialmente lei e Michael ne combinavano una ogni giorno. Inseparabili e complici. Non si vedevano da tredici anni e sono molto cambiati, sia nell’aspetto che nel carattere. Lei è diventata donna alla svelta perché avere una figlia a diciassette anni fa questo effetto, mentre lui è diventato un uomo d’affari insensibile, stacanovista e donnaiolo.

Michael si occupa di vendere immobili di prestigio e la sua presenza non è rassicurante. Elisa vive per quella vigna, è la sua casa adesso e non la vuole lasciare. Mentre i due giovani scapoli cercano di schivare le mamme del paese che li vogliono come generi, Elisa cerca di difendere la sua vita.

Ho trascorso ore piacevoli con Elisa e Michael e tutti i personaggi di contorno che animano questo racconto. L’ambientazione è meravigliosa e caratteristica dell’Italia. Ne è uno spaccato preciso e realistico. Molto divertente e scorrevole nella lettura, arricchito di proverbi, frasi ad effetto e consigli materni.

Gli inserimenti di farsi in dialetto toscano rendono i discorsi più veri e nostrani. Attraverso appuntamenti improbabili, giochi ormai passati d’epoca e esperienze irreperibili di vita si snoda una bella storia neanche poi tanto lontano dalla realtà. Ho apprezzato la cura dei particolari e le descrizioni. Libro assolutamente consigliato per un po’ di sano divertimento oltre la storia d’amore.

 

 

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