L’orizzonte ci regalerà le stelle di Ruta Sepetys – RECENSIONE

30 Ottobre 2020 0 Di rosa78gervasi
Book Cover: L'orizzonte ci regalerà le stelle di Ruta Sepetys - RECENSIONE

Carissimi Book Lovers, oggi vi parlo di un bellissimo romanzo storico "L'orizzonte ci regalerà le stelle" di Ruta Sepetys, in collaborazione con la casa editrice Garzanti - Leggete la mia recensione.

 

Scheda Tecnica

  • Titolo: L'orizzonte di regalerà le stelle
  • Autore: Ruta Sepetys
  • Data di Pubblicazione: 09 Luglio 2020
  • Genere: Romanzo Storico
  • Pagine: 460
  • Casa Editrice: Garzanti
  • ACQUISTALO QUI: AMAZON

 

Sinossi

Madrid, 1957. Da anni la Spagna è stretta nella morsa della dittatura franchista. Nel paese la tensione è palpabile e per sopravvivere esiste un’unica parola d’ordine: silenzio. Quello imposto dal regime che decide come ci si deve comportare per evitare terribili punizioni. E che Daniel, giovane fotoreporter, cerca di catturare nei suoi scatti, nonostante non gli sembrino mai abbastanza incisivi. Mai efficaci. Finché un giorno il suo obiettivo inquadra il volto di una donna: è diversa dalle altre, ha gli occhi fieri e cammina a testa alta come se non avesse paura di niente e di nessuno. Si chiama Ana e con il suo coraggio sprona Daniel a non arrendersi e a perseverare nel suo ruolo di testimone per scuotere l’indifferenza del mondo. Insieme, si aggirano per quartieri desolati, dove la lunga ombra della dittatura oscura ogni cosa. In luoghi dove si consumano separazioni forzate che intere famiglie sono costrette ad accettare senza batter ciglio. Senza nemmeno provare a opporsi. Non importa quanto sia pericoloso e quali rischi potrebbero correre: Ana e Daniel non sono disposti ad arrendersi di fronte a un destino che può e deve essere cambiato. Ma si tratta di una battaglia piena di difficili prove da superare, che presto li costringerà a fare i conti con un segreto che li riguarda da molto vicino. Un segreto che, se portato alla luce, trasformerà ogni cosa e li legherà per sempre.
Ruta Sepetys è diventata una voce autorevole del panorama letterario internazionale con Avevano spento anche la luna, bestseller mondiale che ha venduto oltre 100.000 copie solo in Italia ed è stato tradotto in 40 paesi. Ora torna con un nuovo romanzo che, appena uscito, ha conquistato la vetta delle classifiche del «New York Times». L’orizzonte ci regalerà le stelle è una storia profonda e toccante che ci trasporta nel cuore della Spagna franchista e ci insegna che non è mai troppo tardi per rompere il muro del silenzio e denunciare le ingiustizie.

 

Ho letto tutti i romanzi di questa autrice, ognuno mi ha lasciato tantissime emozioni e, con questa nuova storia posso confermare la sua bravura.

Siamo nel 1957 quando il regime franchista costringeva gli spagnoli alla dittatura, quando nella Spagna regnava il silenzio. Violenza psicologica e non solo, vede i protagonisti vittime di un sistema che non conosce la libertà, un regime che vede le donne come una macchina per soddisfare i fabbisogni dell'uomo e della casa.

"Cosa si può costruire con il silenzio?"

Ana e Daniel, due personaggi molto simili per certi versi, ma che vengono da mondi diversi.

Ana è una bellissima ragazza, lavora in un Hotel di lusso dove è al servizio della famiglia di Daniel. Nasconde un passato che l'ha ferita e fa di tutto per la sua famiglia, anche sottomettersi al regime.

"Ana è stanca del silenzio, stanca delle domande senza risposta e stanca di segreti. È una ragazza fatta di pezze rattoppate che sogna nuovi inizi. Sogna di andarsene dalla Spagna."

Daniel è un fotoreporter, il padre non ha mai condiviso la sua passione per la foto, eppure lui riesce a catturare tantissimi momenti con il suo obiettivo. E' americano, figlio di un petroliere, la madre è spagnola, quando arriva in Spagna anche lui viene travolto dal silenzio franchista. Le sue foto possono metterlo in pericolo, perchè lui ha un dono  e con la sua macchina fotografica ferma momenti che non devono essere condivisi con nessuno.

Daniel e Ana si incontrano e scontrano con un destino che li vede privati dei loro pensieri e delle loro speranze. Tra di loro nasce subito qualcosa che li attira come una calamita. Circondati da gente che soffre, da violenza e miseria, da un popolo che non può dar voce al proprio dolore, i ragazzi decidono che devono agire, che il silenzio deve essere rotto. Cominciano così una serie di avventure che ci terranno incollati alle pagine, che ci faranno emozionare, tremare.

Un romanzo storico che sicuramente ci lascia un bagaglio di emozioni, la situazione spagnola mi ha fatto commuovere, la tristezza che ho riscontrato è stata palpabile e poi quei bambini dell'orfanotrofio, in quel momento mi sono sentita vuota, basita. Ma non dirò altro, è una storia che dovete assolutamente leggere, perchè solo così capirete la bravura dell'autrice e scoprirete la storia di un popolo vissuto nel silenzio.

Vi accenno solo che in questo contesto doloroso, c'è anche l'amore...