La libertà di chi non molla mai di Marianna Tomaselli – RECENSIONE

La libertà di chi non molla mai di Marianna Tomaselli – RECENSIONE

20 Gennaio 2021 0 Di rosa78gervasi
Book Cover: La libertà di chi non molla mai di Marianna Tomaselli - RECENSIONE

 

Carissimi Book Lovers, oggi vi parlo del romanzo di Marianna Tomaselli "La libertà di chi non molla mai", edito dalla casa editrice Albatros - Una storia che tocca il cuore e che fa riflettere. Leggete la mia recensione.

 

Scheda Tecnica

  • Titolo: La libertà di chi non molla mai
  • Autore: Marianna Tomaselli
  • Data di Pubblicazione: 17 Luglio 2019
  • Casa Editrice: Gruppo Albatros Il Filo
  • Pagine: 63
  • Genere: Contemporary Romance
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Sinossi

Negli occhi si perdono e dissolvono le immagini. Le sfumature dei colori riflettono la realtà e la mettono a nudo. Si dice che gli occhi siano lo specchio dell'anima e il colore chiaro di quelli di Wendy ne fa trasparire la malinconia. Wendy è una ragazza sensibile, possiede un carattere puro, sincero e la contraddistingue un'innata delicatezza. Cammina sui marciapiedi spesso a testa bassa, perché i suoi occhi hanno paura di incontrare lo sguardo degli altri, di coloro che la deridono, la prendono in giro e la giudicano. Il suo sguardo sfuggente cerca di proteggere la sua anima, sensibile e fragile che spesso, ferita, rifugge dalla realtà. Si accorgerà di due figure che tenteranno di assopire il mondo oscuro in cui lei si sente rinchiusa. Wendy è come una margherita che si apre di giorno al tepore del sole che la riempie d'amore e si richiude al buio per proteggersi dal mondo. Spesso la felicità è ricercata negli avvenimenti che accadono nella nostra vita, ma essa può nascere anche in altre circostanze...

 

Possono le parole ferire tanto da rovinare la vita di una persona? Possono persone approfittare della fragilità di altre per infierire e distruggere l'autostima?

La risposta è si e Wendy ce lo racconta, ci fa vivere insieme a lei la voragine che hanno creato le parole delle sue compagne di scuola. Presa spesso in giro per il suo aspetto, definito brutto, da ragazze che stanno bene nel vederla soffrire, Wendy ha perso la voglia di vivere, è caduta in depressione. E' grazie alla cura del suo psichiatra se riesce ad alzarsi dal letto, ma quelle voci che in passato l'hanno ferita terribilmente, tornano prepotenti nella sua mente e continuano ad infierire, a farle sanguinare l'anima. Le sue grida scuotono l'anima di quella povera mamma che si strugge per il dolore che la figlia porta dentro e che lotta ogni giorno per sopravvivere.

"Sei brutta, sembri una con dei problemi, hai preso un brutto voto..."

Wendy non esce spesso, indossa abiti larghi, ha poca stima di se stessa, nonostante i genitori cerchino in ogni modo di farla stare bene. 

Ma una sera, guardando un film Wendy si renderà conto di non essere l'unica al mondo ad aver subito le ingiurie di persone che alla fine non hanno nulla di cui vantarsi, persone povere di spirito, persone a cui la bellezza esteriore sarà presto assorbita dalla bruttezza interiore. Allora farà un grande passo, tirerà fuori dai suoi ricordi i momenti belli che aveva seppellito, momenti in cui altri compagni le erano stati vicino, che l'avevano trattata normalmente, che l'avevano fatto stare bene. 

"Devo pensare all'amore delle persone che ho al mio fianco. Non posso farmi rubare la vita da persone che mi trattano male e che per me non ci sono mai."

Una storia di rinascita, dopo una brutta caduta, una storia che dà tante lezioni di vita. Wendy ci fa capire quanto dura può essere la vita a scuola quando si incontrano certi compagni, quando hai l'animo troppo sensibile, quando sei una brava persona. Ma è stata anche fortunata ad avere una famiglia vicino che la ama oltre ogni dire, che l'ha tenuta a galla mentre lei stava andando a fondo. La scrittura è fluida e scorrevole e le illustrazioni molto accurate. Lo consiglio assolutamente, mi ha dato tantissime emozioni. Ringrazio l'autrice per la copia cartacea.

 

 

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