Il discorso delle stelle di Antonio Rubino – RECENSIONE

15 Dicembre 2020 0 Di rosa78gervasi
Book Cover: Il discorso delle stelle di Antonio Rubino - RECENSIONE

Carissimi Book Lovers, oggi vi parlo del romanzo di Antonio Rubino "Il discorso delle stelle", una storia che mi ha tenuta incollata alle pagine, una storia di dolore ma anche di speranza, che mi ha fatto commuovere.

 

Scheda Tecnica

Il discorso delle stelle
Antonio Rubino
Narrativa contemporanea
Emersioni Editore
1 agosto 2019
cartaceo, ebook
336
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Sinossi

Durante gli anni della guerra civile siriana e del terrorismo internazionale, prende forma l’amore tra un ragazzo italiano e una ragazza siriana, tra due esistenze con problemi molto diversi; tra chi è alle prese con il mondo produttivo del benessere, comodo e spietato, che ti spiazza continuamente perché corre troppo veloce, e chi si confronta quotidianamente con la violenza e la morte.

È lo scontro tra due culture e visioni del mondo differenti, una storia di amicizia tra popoli, di guerra, che prende una piega del tutto inattesa in uno spettacolare finale. Le vite dei personaggi, movimentate e avventurose, traversate da continui pericoli, sono assimilate ai movimenti degli astri.

È un romanzo dove ogni capitolo è introdotto da un breve concetto astronomico che trova un parallelismo nelle storie dei personaggi. Personaggi che nell’arco della narrazione mutano le loro relazioni, le loro emozioni e i loro sentimenti alla ricerca di una crescita interiore.

 

Il discorso delle stelle parla della guerra in Siria, delle continue lotte che distruggono tutto, che portano dolore, paura e miseria.

Paolo Basile è il protagonista della storia, è un ingegnere, lavora a Milano. E' sposato ma insoddisfatto della propria vita, sono tante le domande che si pone su quello che succede nel mondo, sulle ingiustizie, sulle diversità. Divorzia dalla moglie e le cose per lui cambiano quando si innamora di una ragazza siriana di nome Ewin, che lui chiama Eleonore, una donna che ha sofferto molto e che lotta per difendere il suo popolo. Paolo e Ewin sono due culture completamente diverse, eppure, nonostante il modo di pensare diverso, riescono a venirsi incontro. Partono per la Siria dove Paolo fa un persorso di crescita, riesce a vedere le cose in modo diverso.

"Leonore ha dentro di sé una sorella barbaramente uccisa, un popolo che da secoli sogna libertà, rispetto e pace, e un mondo che si rivela sempre più ingiusto, a cospetto di una parte di esso che si arricchisce sempre di più."

Ci sono molti personaggi, ben definiti e gli scenari sono molto tristi per la realtà che contengono, tutto è collegato da un filo conduttore che non fa assolutamente confondere, anzi ci porta nel fulcro di una situazione disatrosa che vede penalizzate le persone innocenti, quelli che si ritrovano coinvolti in una lotta assurda, in una guerra dove non ci saranno vincitori ma solo vinti.

Ogni capitolo viene introdottocon brevi frasi di astronomia. E' una storia che porta alla riflessione, che ci fa porre domande sul senso della vita, sul perchè nel mondo succedono tante ingiustizie. Paolo, il protagonista, mi è piaciuto molto soprattutto perchè è un portatore di pace.

Non è un romanzo come gli altri, l'autore ci porta in uno scenario molto triste, la guerra occupa buona parte della storia, ci mette di fronte alla realtà, alla crudezza della violenza, a quello che succede in un paese afflitto dalla lotta. Non si può sfuggire alla sofferenza, la si legge in ogni riga, ma tra quelle righe c'è anche speranza, c'è l'amore incondizionato, c'è uguaglianza.

"La vera differenza tra un uomo e un altro uomo risiede nelle loro teste, nei loro pensieri e non nelle insegne, nelle bandiere, nelle divise, nelle rotelle di panno.”

Non posso che consigliarvelo e ringrazio l'autore per tutte le amozioni che mi ha dato. E' un romanzo che non lascia indifferenti.

"Vi prego di lasciarvi andare ad ammirare questa infinità di stelle che state vedendo ora, e vi prego, domani, e nei prossimi giorni, e ogni notte buia della vostra vita, provate a ricercarle. E anche se non sarete fortunati da poterne vedere così tante, pensate che nel cielo ce ne sono sempre più di quanto possiate immaginare. Tenete sempre a mente che c’è sempre qualcosa che va oltre, di più grande e bello rispetto a quello che potete toccare o vedere. Nel cielo così come dentro di voi".