Il cuore nero della Sicilia di Bruno Balloni – RECENSIONE

26 Aprile 2020 0 Di rosa78gervasi
Book Cover: Il cuore nero della Sicilia di Bruno Balloni - RECENSIONE

Carissimi Book Lovers, oggi la nostra Roberta ci parla del romanzo di Bruno Balloni "Il cuore nero della Sicilia", edito dalla casa editrice Algra Editore - Leggete la sua recensione.

 

Scheda Tecnica

  • Titolo: Il cuore nero della Sicilia
  • Autore: Bruno Balloni
  • Data di Pubblicazione: 28 Ottobre 2019
  • Genere: Giallo
  • Casa Editrice: Algra Editore

 

Sinossi

Una donna che ha subito una violenza carnale si rivolge alla guardia di finanza, coinvolgendo il maresciallo Luca De Silvestri in un'inchiesta che da subito appare poco ordinaria. Dietro lo stupro si aprono, infatti, inquietanti scenari collegati all'usura, alla mafia e alla mentalità omertosa e ipocrita della società, con direzioni investigative che trascendono i compiti abituali di un reparto delle fiamme gialle. Insieme alla sua squadra, De Silvestri imbastisce una delicata indagine, muovendosi sul precario confine tra procedura e improvvisazione. Parallelamente, il maresciallo affronta la sfida di un nuovo amore, dopo anni di apatia sentimentale e disillusione nei confronti dei rapporti umani. "Il cuore nero della Sicilia", ambientato tra Enna e Catania, è un giallo contemporaneo, senza eroi e senza lieto fine. Una radiografia dei visceri dell'isola più bella del mondo.

 

Recensire un racconto o un libro sulla mia terra è davvero difficile e in alcuni punti imbarazzanti..

Ho avuto momenti di alti e bassi durante la lettura di questo libro, alternando rabbia, frustrazione, vergogna e infine gioia...

Leggere “questo” lato della Sicilia per una persona onesta è davvero troppo; io odio la mafia e tutto ciò che c’è dietro, accanto e di fronte..

Una frase scritta nel testo “Questa è la Sicilia, il padrino non è solo un film ma la realtà” mi ha fatta letteralmente infuriare, perchè non è così...

La Sicilia non è questo o solo questo ma tanto altro.. la mia terra è fatta di mare, di montagne, di cielo azzurro e odore di arance.. è fatta di persone buone, oneste, sincere e dal cuore grande e con assoluta certezza e fermezza posso assicurare che per una persona “del nord” leggere questo libro potrebbe portarlo su una strada sbagliata fatta di falsi stereotipi e di assolute bugie ingrossate..

Non nego l’esistenza della mafia, come non nego che situazione come quella narrata in questo libro sono successe e possono continuare a succedere, ma è vero anche che la mafia non esiste solo in Sicilia, ma in tutto il mondo, chiamata magari in un altro modo, ma sempre di criminalità parliamo..

Mi arrabbio essere identificata in questo contesto e da siciliana sono stanca di essere rappresentata come solo questo....

Detto ciò posso solo dire che questo libro all’inizio non mi ha colpito, anzi l’ho letto perchè è mio dovere arrivare fino alla fine di un libro per rispetto di chi lo scrive, ma la fatica che ho impiegato non ne è valsa la pena..

La storia presenta tante lacune, la vita personale del maresciallo viene usata come piccola parentesi e il finale non fa sperare bene per chi come me vorrebbe vedere un lieto fine nella vita quotidiana..

Apprezzo il lavoro e lo sforzo di utilizzare e scrivere il dialetto, ma purtroppo non posso apprezzarlo...persino per me è stato difficile non spezzare la lettura ad ogni frase, perciò se posso suggerire a Bruno Belloni un mio parere penso che le note a piè di pagina non avrebbero spezzato la lettura, ma semmai dato un senso concreto e una lettura meno pesante e più scorrevole..

Non me ne voglia a male e mi scuso se in qualche ho offeso lo scrittore o la sua opera... ma non posso dire che mi sia piaciuto...

Aspetto nonostante tutto il suo prossimo lavoro, con la speranza che questa volta mi colpisca in positivo e che magari mi faccia ricredere su ciò che ho appena scritto...

Vi consiglio comunque di leggerlo poichè questa è un mia opinione e mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate.

 

 

Casa editrice:
Autore:
Genere:
Tags: