Frammento di Ellie Wade – RECENSIONE

10 Agosto 2019 0 Di Rosalba
Book Cover: Frammento di Ellie Wade - RECENSIONE

Carissimi Book Lovers, la recensione di oggi è su un libro edito da Hope Edizioni, si tratta di “Frammento” di Ellie Wade – Lo ha letto per noi Elena, vediamo cosa ne pensa…

 

 

Cosa succede quando qualcosa di terribile riesce a distruggerti? 

Diventi un frammento di te stessa. 

Campbell Stevens è all’ultimo anno di liceo, è sempre stata una studentessa modello ed è sulla strada giusta per realizzare tutti i suoi sogni.

Ma per perdere tutto basta una sera...

Immersa nell’incubo di un’esperienza traumatica che non riesce a superare, Campbell decide di rinunciare all’amore e di vivere da sola e senza coinvolgimenti sentimentali, almeno finché non si imbatte in Deacon Montgomery, un vigile del fuoco di Chicago. Più lei lo respinge, più lui diventa ostinato nel cercare di conquistarla.

La vita ha ridotto a pezzi Campbell, riuscirà Deacon ad aiutarla a rimettere insieme tutti i frammenti? O lei è destinata a restare danneggiata per sempre?

 

 

 

 

CAM è una collegiale dell'ultimo anno che insieme alla sua amica Lexi organizzano, durante le vacanze di primavera, un viaggio in Messico....doveva essere solo un innocente divertimento tra amiche, una serata in discoteca a ballare, ubriacarsi e ridere, ma Lexi alla fine ha un "contrattempo" libidinoso e la lascia sola in discoteca. Qui incontra un tipo che si dimostra carino sexy e premuroso.... soprattutto premuroso a riempirle i bicchieri e dopo averla illusa con una scusa, se la porta in hotel con altri due amici ed abusa di lei. La violenza subita, porta Cam a non essere più se stessa. Devastata cade in una profonda depressione: non le interessa più nulla. Ha smesso di andare a lavorare, salta le lezioni, non fa i compiti. Ha iniziato a bere e a fumare erba con Lexi . Lexi, essendo una persona egocentrica, pensava fosse fantastico. Ai suoi occhi la sua amica se la stava finalmente spassando. Ha pensato che alla fine si fosse stancata di essere la solita brava ragazza e avesse deciso di folleggiare prima di partire per il college. Avere la mente annebbiata  permetteva invece a Cam di dimenticare ciò che era successo in Messico,  anche se solo per un po’, ma la rendeva anche vulnerabile a qualsiasi altra situazione pericolosa e lei ne ha paura.

 Cam entra nel panico e per sfuggire a tutto, per cercare di dimenticare se stessa ormai rotta, frammentata, decide di allontanarsi dalla sua città natale, da sua madre e , dalla sua migliore amica colpevole di egoismo e inconsapevolmente anche della violenza subita. Si rifugia a Chicago e finge di essere una persona diversa, " normale"  forse non degna di essere felice ma almeno meritevole di non stare in quell'inverno che ha vissuto e che si è cercato.

Al college  incontra Clare una ragazza dolcissima “la sua nuova amica normale" e tra lavoro al pub e studio non ha tempo né voglia di creare legami stabili con qualcuno. Tutto gira intorno alla solita routine e Cam finalmente dopo cinque anni riesce a rilassarsi e ad accantonare i suoi demoni. Purtroppo  all'imprevedibile  non c'è riparo e Cam  ne rimane paralizzata quando si scontra con gli occhi più  belli ed espressivi che abbia mai visto, è bastato uno sguardo per scuoterla e fermare il suo cuore, come quando "sbattendo le palpebre  un cervo rimane abbagliato dai fari prima di essere travolto da un tir a piena velocità" è la fine della sua sanità mentale. La paura e il panico l' assalgono furiosamente e prima che lui possa raggiungerla, lei fugge rapidamente nella direzione opposta, lontano da lui, da ciò che lui rappresenta, la sua destabilizzazione, il desiderio, l' amore. Non esistono i colpi di fulmine e se esistono non possono assolutissimamente colpirla. Lei ormai è rotta e se ha imparato qualcosa nei suoi ventitré anni di vita, è che non ci si può mai fidare di un ragazzo stupendo. Se l’aspetto di un uomo è troppo bello per essere vero, significa che la sua apparenza compensa la malvagità che sta nascondendo, e lei deve starci lontano… molto, molto lontano.

“Deacon agita qualcosa nel profondo di me, e ciò mi fa mettere in dubbio tutto. Non posso permetterlo. Ci sono voluti cinque anni per creare un sistema in base al quale posso sentirmi a mio agio. So cosa va bene per me, e non è Deacon Montgomery. Purtroppo non lo sarà mai.”

Di parere opposto è Deacon che gli è bastato uno sguardo per innamorarsene  e caparbiamente vuole conoscerla, capirla e stargli vicino per tutta la vita. Riuscirà Cam a dargli e darsi una possibilità. Farà entrare Deacon  nella sua incasinata vita e soprattutto nel suo cuore. Cam non cederà mai, ma si sa che il futuro non viene stabilito da noi ....

Un libro unico, bellissimo e soprattutto scritto con gli occhi di chi forse comprende  che alzarsi dopo un duro colpo, non è affatto facile, ma non deve comunque farci rinunciare. Ogni tentativo è un passo avanti per ricominciare ed uscire da quel buio che ci opprime il cuore, essere soli non ci aiuta, diamo fiducia a qualcuno a noi vicino. Un genitore, una sorella, un' amica e facciamoci tenere per mano. Un abbraccio, un bacio, un sorriso, può essere un gesto a farci sentire importanti e a ritrovare fiducia e amore per noi stessi. Bisogna essere almeno in due per superare l' immaginabile.... Non si può dimenticare una violenza, ma possiamo  farne di questo insulto, di questo dolore, un punto di forza per trovare dentro noi stessi, un input, un nuovo obiettivo di vita...

Mi è piaciuto spendere il mio tempo su questo libro e penso che me lo rileggerò di nuovo per riscoprire i particolari che oggi per la fretta di scoprire il finale forse non mi sono soffermata abbastanza su che fantastica e bella persona è Deacon.  Me ne sono proprio innamorata anche perché lo sappiamo tutti che come esistono persone estremamente cattive, ne esistono  altre di uguale proporzioni opposte.... fortunatamente.....

"Presto lo lascerò andare. Lo farò. Devo. Solo non stanotte."

"So che devo lasciarlo andare, ma per il momento mi sento al sicuro tra le sue braccia. Ascolto il battito del suo cuore sotto i muscoli sodi, e ciò lenisce la mia anima; un ritmo catartico che mi mantiene equilibrata."