Diciannove “Love By Numbers Series” di E.S. Carter – RECENSIONE

14 Agosto 2019 0 Di Rosalba
Book Cover: Diciannove "Love By Numbers Series" di E.S. Carter - RECENSIONE
Parte di Love By Numbers series:
  • Diciannove "Love By Numbers Series" di E.S. Carter - RECENSIONE

Salve Book Lovers, oggi Elena ci parla del nuovo romanzo di E-S- Carter, Diciannove edito da Quixote Edizioni, primo volume della serie Love by Numbers – Leggete la sua recensione.

 

La vita può cambiare in un batter d'occhio.

Ciò che ti definisce è il modo in cui ti adatti ai cambiamenti.

Jake Foy è un aspirante attore che ha avuto poco successo. È anche il tipico ragazzaccio che "le ama e le lascia", senza che l'amore entri mai nell'equazione.

Emma Campbell sta cercando la sua strada, affrontando i ricordi del suo passato, una madre apatica e le scelte davanti a sé.  Riuscirà a concentrarsi sulla luce quando la vita continua a circondarla di oscurità?

L'amore saprà legare questi due poli opposti o le circostanze sfuggiranno al loro controllo, distruggendoli?

 

 

 

" Sono stanca di cercare di essere qualcosa o qualcun altro per piacerle, figuriamoci provarci affinché mi ami"

Jake un ragazzo di 26 anni crede che la vita sia solo divertimento: ogni notte sta con una ragazza diversa e se è fortunato anche con due, che sia nera, bianca, single, sposata, lesbica, non ha alcuna importanza, lui sicuramente non sta cercando un rapporto, oltre a quello che gli permette di infilarsi nelle loro mutande. Unico sogno : diventare attore !

Emma è una diciannovenne che non perde tempo tra phon e spazzole, trucchi e manicure, la sua unica routine di bellezza è mascara e burro cacao. Veste comoda e s' incazza con la madre che la vorrebbe perennemente più femminile. Emma è una ragazza tutto fare, ha fatto la barista in un pub, il volantinaggio, la fiorista e cerca mentre aspetta  di riiniziare gli studi, un part- time serio e abbastanza remunerativo. L'occasione arriva quando i grandi magazzini Havers la chiamano per un colloquio. 

Jake lavora da Havers, forse il destino vorrebbe che i due si incontrassero lì, ma è al dell’Acquiesce un club notturno, dove i loro occhi si incontrano...sembra tutto troppo bello, divertente ma pultroppo non è  un qualcosa che può far del bene, così forse per quel vestito osé, forse per il troppo alcool o forse perché il male entra nelle debolezze altrui, quella notte Emma saluta i suoi diciannove anni con un vero botto, mentre sta andando viene aggredita da un tizio che la colpisce duramente fino all' oscurità... È la fine di una vita, e i sensi di colpa sono gli unici a sopravvivere...

 

19 è un romanzo così "reale"  che nel leggerlo, mi è sembrato di essere un' ombra  nel background di Emma...una ragazza "qualsiasi", una ragazza unica che ingenuamente voleva per una sera, uscire dagli schemi della solita brava ragazza e festeggiare il suo compleanno con la sua amica in maniera diversa. Voleva farsi notare ma non conosceva ancora quanto schifo, quanta violenza c'è nel comportamento di qualcuno che non accetta un no alle sue meschine richieste.

Un libro che mi ha messo malinconia per quanto può succedere in giro, non voglio dilungarmi in nessuna morale, ma voi che leggete ricordatevi che l'abito non fa il monaco e l' apparenza inganna , solo gli occhi sono lo specchio dell' anima.