Cercasi Stella di K.M. Golland – RECENSIONE

29 Dicembre 2020 0 Di rosa78gervasi
Book Cover: Cercasi Stella di K.M. Golland - RECENSIONE

Carissimi Book Lovers, oggi la nostra Barbara ci parla del romanzo di K M Golland "Cercasi Stella", in collaborazione con la casa editrice Triskell Edizioni - Leggete la sua recensione.

 

Scheda Tecnica

  • Titolo: Cercasi Stella
  • Autore: K.M. Golland
  • Data di Pubblicazione: 15 Dicembre 2020
  • Genere: Romanzo Rosa
  • Casa Editrice: Trikell Edizioni
  • Pagine: 263
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Sinossi

Stella: "Sto scappando. Alle spalle mi lascio una vita, una vita che voglio assolutamente dimenticare. Voglio ricominciare daccapo, in una città che non sia la mia, con persone diverse da quelle che conoscevo. Il mio piano è di vivere un'esistenza tranquilla, di fare un passo alla volta. Di dimenticare. Di non sentire più nulla. Peccato che fin dal primo incontro con Lawson, il meccanico di Pittstown, è chiaro che non sarà così facile. Lui mi ha vista crollare, sul ciglio della strada, accanto a quella maledetta della mia auto, che aveva deciso di rompersi a cinquanta chilometri dall'arrivo. Io però per ringraziarlo del suo aiuto... gli ho quasi rotto il naso". Lawson: "C'è una nuova ragazza in città. Bellissima e complicata. E come se non bastasse è la sorellastra di Todd, il mio più caro amico. Dovrei lasciar perdere, ho già i miei di problemi, eppure non ci riesco, e non solo perché sono un dannatissimo cavaliere dalla scintillante armatura... Stella mi piace. Troppo. E so che ha bisogno di me. Di qualcuno che le dia una mano per venire fuori dai suoi guai. Per ricominciare a vivere. Deve essere trovata, e io sono quello che la troverà. Troverò Stella".

 

Stella ha ventisei anni e nonostante la sua giovane età ha provato tanto dolore come se avesse vissuto un’intera vita. L’unica cosa buona che ha avuto è stato un fratellastro, Todd, che l’ha sempre aiutata, anche dopo l’ennesimo divorzio di suo padre. Lei vive a Melbourne ma sta lasciando la sua vecchia vita piena di dolore per ricominciare a vivere in una nuova città, con gente nuova a Pittstown, dove Todd la sta aspettando. Poco prima di raggiungere la nuova meta la sua auto decide di lasciarla a piedi nel bel mezzo del nulla. Decisa ad arrangiarsi da sola rischia quasi la vita ma grazie ad un ragazzo di passaggio, Lawson, viene salvata appena in tempo prima di finire arrostita. Stella invece di ringraziare il suo salvatore gli rompe quasi il naso e lo tratta molto male. Dal suo canto Lawson non fa nulla per tranquillizzare la sconosciuta, anzi, riesce a spaventarla ancora di più con i suoi modi rudi e ricorrendo a sguardi interessati al suo corpo. Questo loro primo incontro è una catastrofe, ma, come dice la fiancata della macchina di Lawson, lui è il suo “cavalier servente”, in poche parole lui è il meccanico della città che l’aiuterà con la macchina…e non solo.

Lawson è un meccanico, vive nella città in cui è diretta Stella, è il miglior amico di Todd ed è anche il fratello della sua ragazza. Si è appena lasciato alle spalle una storia di tradimento e non vuole nessuna ragazza per il momento, ma quando incontra Stella, la sua missione è quella di scoprire chi è veramente, perché il suo atteggiamento sulla difensiva nasconde la vera lei. Nessuno conosce il vero motivo che ha portato Stella a Pittstown, ma Lawson scoprirà Stella.

Ho adorato questa storia sin dalle prime pagine. La scrittura semplice e coinvolgente mi ha catturata come anche tutta la trama mi ha tenuta sulle spine per conoscere la vita di Stella che viene svelata un poco alla volta ai lettori grazie alla tenacia di Lawson che ce la fa scoprire un pezzetto alla volta. Si parla di seconde possibilità e di rinascita dopo un dolore così intenso da annullare sé stessi. Ma la vita toglie e la vita da.

“La musica ti si insinua nell’anima. Diventa parte di te. Devi sentirla e respirarla per trasmetterla correttamente. È solo che io non sento più.”

Il racconto alternato da parte dei due personaggi principali ti permette una immersione totale nella storia portandovi a soffrire con loro, gioire con e per loro prendendo parte alle loro vite. A volte ti viene voglia di parlare con loro per dirgli che stanno facendo la cosa sbagliata, o che si stanno comportando da cafoni, o dargli un consiglio su cosa fare o addirittura dargli uno scappellotto per aver detto la cosa più sbagliata che potessero dire. Non abbiamo bisogno di uomini ricchi e potenti per farci sognare, abbiamo solo bisogno di qualcuno che ci capisca e sappia apprezzare il nostro “io” più profondo con modi gentile o bruschi nei momenti giusti, e Lawson è perfetto (anche se i suoi pensieri sono a volte molto osé)!

“Il battito del mio si amplificò. Stella e i suoi gesti semplici ma perfetti mi facevano sciogliere ogni volta. Mi stavo innamorando di lei, profondamente e velocemente, e la cosa mi spaventava. Mi spaventava perché sapevo che era troppo presto perché lei sentisse quelle stesse cose per me, e a innamorarmi da solo potevo farmi un, male del diavolo.”