Amore combinato di Aubrey B. – RECENSIONE

24 Ottobre 2021 0 Di rosa78gervasi
Book Cover: Amore combinato di Aubrey B. - RECENSIONE

 

Carissimi Book Lovers, oggi la nostra Elisa ci parla del romanzo di Aubrey B "Amore combinato". Leggete la sua recensione.

 

Scheda Tecnica

  • Titolo: Amore combinato
  • Autore: Aubrey B.
  • Editore: Self
  • Genere: Contemporary romance
  • Sottogenere: Hate to love, Royal  romance, Convivenza forzata
  • Serie: Royal love #1
  • Finale: Conclusivo
  • Pagine: 366
  • Data di pubblicazione: 15 ottobre 2021. 
  • Formati: ebook, cartaceo, Kindle Unlimited
  • Prezzo: €2,99 ebook, €12,00 cartaceo. Offerta da 8/10 a 28/10: €2,39 ebook, €9,60 cartaceo (-20% sul prezzo di listino)

 

Trama

“Le regole sono fatte per essere infrante”

Ad Alyssa Giselle Charlotte Kahn, principessa di Dervelot, basta una sola occhiata per rendersi conto del fatto che l’uomo che è stata costretta a sposare è il suo esatto opposto. Lei è composta, irreprensibile, e rispetta sempre le regole che le vengono imposte.

Ad Ethan Bradley Alexander Begum, principe di Kelson, è sufficiente posare lo sguardo sulla donna a cui si ritrova legato per capire che sarà una spina nel fianco. Lui è rilassato, irriverente, e vive secondo le sue regole.

Un principe.

Una principessa.

Un matrimonio combinato.

Quando i confini tra finzione e realtà si confondono, anche il limite tra odio ed amore si fa più sfumato.

Il libro è autoconclusivo.

 

Bentrovati lettrici e lettori, oggi vi voglio parlare del nuovo romanzo di Audrey B. "Amore Combinato".

E' la storia di due principi, Bradley e Alyssa, destinati a convolare a nozze forzate per placare i dissapori che da anni inaspriscono gli animi dei sudditi dei loro regni. Sono stati cresciuti ed educati proprio per questo scopo ma, se da un lato Alyssa accetta il suo ruolo soprattutto per non deludere la sua famiglia e il suo popolo, dall'altro Bradley, pur non opponendosi a questo matrimonio combinato, non riesce a "far buon viso a cattivo gioco" principalmente per il suo carattere ribelle che a volte non riesce a contenere. Fin da subito la coppia male accetta la reciproca vicinanza, non tanto per l'aspetto esteriore, entrambi provano attrazione fisica l'uno per l'altra, ma soprattutto per le differenze caratteriali. Da un lato lei è precisa, composta, a modo, educata a soffocare i propri sentimenti per apparire sempre "perfetta", dall'altro lui che fatica a mantenere la compostezza e a stare alle innumerevoli "regole" imposte dalla corte. Battibecchi, occhiatacce al cianuro e dispetti caratterizzeranno la prima parte del racconto fino a che i due giovani non iniziano a conoscersi meglio "vedendo" finalmente cosa si cela dietro alle barriere che entrambi hanno innalzato. I muri si sgretolano e...non vi resta che scoprire se i sentimenti repressi avranno la meglio sulla testardaggine della ragione.

Ho trovato la scrittura di questo romanzo fluida, scorrevole, con pochi errori e molto piacevole. La voglia di scoprire cosa sarebbe accaduto mi ha spinto a voltare pagina. Le figure dei protagonisti sono ben delineate come quelle che fanno da corollario, presenti ma non invadenti.

Un aspetto che ho apprezzato di questa autrice è che ha descritto molto bene le scene "hot" senza eccedere, usando un linguaggio appropriato e mai sconveniente.

C'è però un'unica "nota stonata", almeno dal mio punto di vista: nel palazzo in cui Bradley e Alyssa vivono sembrano mancare i domestici. Vengono menzionate più volte le guardie del corpo ma è pressoché  assente il personale che dovrebbe assolvere gli innumerevoli compiti di gestione di un immenso palazzo. I principi hanno una sveglia che li desta al mattino, si vestono da soli e quando percorrono i corridoi per spostarsi da una stanza ad un altra di rado si imbattono in qualcuno. Giusto un paio di volte la principessa viene truccata o i suoi capelli acconciati da esperte nel mestiere, nelle restanti occasioni fa tutto da sé. Personalmente avrei menzionato e coinvolto di più la servitù in modo tale da rendere più realistico il contesto del romanzo. 

Nonostante questo mio pensiero strettamente personale, non posso che consigliarne la lettura.