22 Ventidue. Come i Miei Anni. Come i Miei Sogni nel Cassetto di Roberta Lo Scrudato – RECENSIONE

8 Novembre 2019 2 Di Rosalba
Book Cover: 22 Ventidue. Come i Miei Anni. Come i Miei Sogni nel Cassetto di Roberta Lo Scrudato - RECENSIONE

Carissimi Book Lovers, oggi vi parlo del romanzo di Roberta Lo Scrudato “22  Ventidue – Come i miei anni, come i miei sogni nel cassetto” tratto da una storia vera.

 

Mia, una bambina di 7 anni, è una sognatrice non indifferente e il suo eroe è suo papà.

La sua è una vita normale, come quella di tutte le altre bambine della sua età. Tutto sembra perfetto, tutto apparentemente sembra nella norma fino a quando, un giorno di Novembre, tutto cambierà.

La sua vita non sarà più la stessa e lei potrebbe non rivedere più suo padre per molto, moltissimo tempo. Forse anche per un’eternità.

Da quel giorno dovrà lottare contro un mondo oscuro, un mondo crudele, a lei da sempre sconosciuto.

Inizia così una corsa contro il tempo, una corsa lontano dalla sua famiglia, da suo padre, ma che poi si rivelerà una rincorsa per potersi lanciare sulla sua nuova vita, per prenderla in mano, consapevole che questa volta potrà finalmente stringerla a sé forte, molto forte.

Dovrà essere molto più veloce dei suoi tanti desideri scritti e nascosti nel suo cassetto, prima che questi vengano consegnati ad una donna.

Sì, una donna. Una sola donna, che vedrà in ogni posto, richiama tutta l’attenzione di Mia. Chi sarà?

Chi è Mia?

È un incubo, una follia o la semplice realtà?

Molti sono gli interrogativi.

 

 

 

Mia è una bambina molto legata al padre, ha 7 anni ed è molto intelligente, le piace stare con il suo papà, lui è il suo eroe, la accontenta sempre, la ama tanto. Un giorno però il padre si sente male, viene portato in ospedale, da allora tutto nella vita di Mia cambierà. Vedere il padre in quello stato, vedere i cambiamenti in lui, porta Mia a sentire un dolore sordo, non riesce a comprendere bene quello che sta succedendo, ma nonostante tutto cerca di essere forte. Si chiude a volte nella sua stanza dove scrive un desiderio e lo nasconde nel cassetto, spera tanto che la sua vita possa tornare quella di prima, spera di vedere di nuovo il sorriso sul volto dei suoi familiari.

Ci immergiamo nel mondo di Mia, di come ha vissuto la malattia del padre: in molti tratti l'amore che la bambina prova è così grande da farlo sentire anche a chi legge. Ho sofferto insieme a lei, a come si è sentita confusa da quello che stava succedendo intorno a lei, alla sua ostinazione a non accettare la realtà, ad avere quella rabbia dentro che corrode, che la fa sentire dentro un incubo. L'ansia che la notte la prende di sorpresa e le toglie il respiro, la paura di perdere la persona più cara della sua vita. Se non è facile per un adulto dover affrontare tutto questo figuriamoci per una bambina.

Ma Mia ha accanto una famiglia meravigliosa, sia la madre che le sorelle e  il fratello  cercato in tutti i modi di proteggerla da quell'inferno. La malattia del padre, però, non gli lascia scampo e un giorno la morte bussa alla porta portandosi via ogni speranza che Mia aveva nel cuore.

“Più è la mia mancanza più sarà la mia presenza. I ricordi sono pochi ma l'amore che ci unisce è così grande, tanto da rendere l'universo grande tanto quanto un granello di sabbia”

Da quel giorno il vuoto le ha scavato dentro, l'ansia ormai è diventata parte integrante del suo essere, la tristezza riempie i suoi occhi, tutta la sua vita sembra diventata invisibile.

Quando però tutto sembra perduto, Mia trova un cane ferito e lo porta a casa, lo curano insieme alla madre e riescono a salvarlo. Sarà l'amore che quel cane le dà e le fa provare a risvegliare in lei la voglia di vivere e ad andare avanti.

“Quando la vita ti mette davanti ad un grande dolore hai due possibilità: o ti lasci andare sprofondando nel baratro più buio o impari a conviverci facendo in modo che quello stesso dolore diventi la tua più grande forza.”

Da questo punto in poi vedremo crescere una Mia più forte, una bambina che piano piano prende consapevolezza della propria vita e la stringe forte a se. La vita però, si sà è inaspettata e un incontro speciale ridarà a Mia quell'amore che sembrava non dovesse mai più provare.

Oltre agli eventi del padre, la protagonista ci racconta pure alcuni episodi vissuti a scuola e lì ci darà delle vere e proprie lezioni di vita.

Concludo dicendovi che questo romanzo mi ha fatto commuovere, mi è entrato dentro il dolore che quella bambina provava per il padre, ho sofferto insieme a lei. Ringrazio Roberta per avermi dato la possibilità di leggere la sua storia e la ringrazio soprattutto per avermi trasmesso tantissime emozioni.

“Dunque provate ad arricchire la vita delle persone, mettendoci sempre del vostro, che non guasta mai e, soprattutto, lasciate che essi arricchiscano la vostra. Non abbiate paura di Emozione: lei a volte vi farà male, a volte vi farà bene, a volte vi farà sorridere e altre volte vi farà piangere, ma sappiate che cammina accanto a voi sin dalla vostra nascita.”