Ruinous ends: Alcuni segreti devono rimanere sepolti di I.V. Marie – RECENSIONE


Carissimi Book Lovers, oggi vi parlo di Ruinous ends: Alcuni segreti devono rimanere sepolti di I.V. Marie, un romanzo che mi ha travolto il cuore, dimostrando come le crepe nell'anima dei suoi protagonisti possano diventare la sola luce capace di illuminare il buio più profondo.
Scheda Tecnica
TITOLO: Ruinous ends: Alcuni segreti devono rimanere sepolti
AUTORE: I.V. Marie
GENERE: Romantasy
CASA EDITRICE: DeAgostini
PAGINE: 457
DATA DI PUBBLICAZIONE: 29 Settembre 2026
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Trama
Il Decennale è finito, ma per gli studenti di Blackwood la battaglia per l'Aldilà è appena cominciata.
La famigerata scuola nascondeva molti più segreti - e bugie - di quanto i suoi allievi avrebbero mai potuto immaginare. Sotto le antiche fondamenta, tra corridoi avvolti dalla foschia, società segrete e rituali dimenticati, qualcosa continua a pulsare. Qualcosa che potrebbe distruggerla dall'interno.
Ora il destino dell'accademia, e di tutte le anime intrappolate tra i due mondi, è nelle mani di sei ex studenti. Olivier ed Emilio, il seduttore e il ragazzo d'oro, legati da un sentimento che una maledizione rischia di cancellare per sempre; Irene e Masika, la traditrice e la sopravvissuta che non riesce a smettere di cercarla, anche quando ogni ferita sembra impossibile da perdonare; Wren e August, la Prescelta e colui che, per salvarla, sarebbe disposto a consegnare la propria anima all'oscurità.
Ognuno di loro potrebbe essere l'eroe di cui l'Aldilà ha bisogno... o la minaccia destinata a distruggerlo per sempre.
Perché Blackwood non ha ancora svelato il suo volto più oscuro.
E quando anche l'ultima menzogna verrà smascherata, resterà una sola domanda: cosa saranno disposti a sacrificare i sei ragazzi per sopravvivere alla verità che li aspetta?

Il Decennale a Blackwood potrà anche essere finito, ma per i ragazzi dell'accademia la vera lotta per l'Aldilà è appena iniziata. La scuola non era semplicemente un luogo di addestramento o studio: era un monumento eretto sulle menzogne, una fortezza sotto le cui antiche fondamenta, tra nebbie dense, società segrete e rituali dimenticati dal tempo, batte ancora un cuore oscuro pronto a far saltare in aria ogni cosa.
Ciò che mi ha fatto amare in modo sconfinato questo romanzo è l'incredibile profondità emotiva con cui l'autrice intreccia le vite dei sei ex studenti scelti. Non ci sono eroi senza macchia, ma anime vive, imperfette, devastate da ferite e maledizioni.
Pensiamo a Olivier ed Emilio: il seduttore e il ragazzo d'oro, due figure unite da un sentimento puro e potentissimo che rischia continuamente di essere spazzato via da una maledizione spietata. O a Irene e Masika, la traditrice e la sopravvissuta, legate da un filo di dolore impossibile da spezzare, con Masika che non smette di cercarla neanche di fronte al sangue versato. E infine Wren e August, la Prescelta e l'uomo che incarna il sacrificio assoluto, pronto a consegnare la propria anima al buio più nero pur di proteggere la persona che ama.
L'intreccio è una polveriera in cui ogni personaggio oscilla sul filo del rasoio: ciascuno di loro ha il potenziale per essere la salvezza dell'Aldilà oppure il catalizzatore della sua distruzione definitiva. Quando anche l'ultima maschera cade e le menzogne di Blackwood vengono a galla, la storia ti pone di fronte a un quesito straziante e inevitabile: quale prezzo, quale sacrificio estremo si è davvero disposti a pagare per sopravvivere alla verità?
I.V. Marie firma un’opera potente, vera, scritta con una sensibilità profonda e un ritmo che non ti concede tregua. È un romanzo magnifico, che mi è entrato dentro e che consiglio a chiunque ami le storie cupe, corali e ricche di sentimento autentico.
