Ricordati di essere felice di Sara Goodman Confino – RECENSIONE


Carissimi Book Lovers, oggi vi parlo di un romanzo che mi ha profondamente commossa: un viaggio on the road alla riscoperta di sé, tra segreti del passato e il coraggio di essere felici, nonostante tutto. Ti sei mai chiesta in quale momento esatto hai smesso di sorridere davvero? A volte ci perdiamo un pezzetto alla volta, finché un giorno ci guardiamo allo specchio e non riconosciamo più la donna che siamo diventate. È quello che succede a Jenna, trentaquattro anni e un matrimonio finito che l'ha lasciata svuotata. Ma la vita, si sa, ha modi bizzarri per rimetterci in carreggiata, e quello di Jenna ha il volto di una nonna novantenne assolutamente fuori controllo.
Scheda Tecnica
TITOLO: Ricordati di essere felice
AUTORE: Sara Goodman Confino
GENERE: Narrativa Contemporanea
CASA EDITRICE: Libreria Pienogiorno
PAGINE: 400
DATA DI PUBBLICAZIONE: 9 Aprile 2026
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Trama
La vita è complicata e disordinata per tutti, tesoro mio, puoi passarla a temere ogni nuvola, oppure, semplicemente, decidere di splendere.
Jenna non ricorda esattamente quando i suoi sorrisi hanno smesso di essere veri, ma sa che è stato molto prima che il suo matrimonio andasse a rotoli. È così che succede: ci dimentichiamo di noi stessi un poco alla volta, senza rendercene conto, e poi d’improvviso non sappiamo più bene chi siamo. Ora, a trentaquattro anni, si sente bloccata.
Non assomiglia affatto a sua nonna Evelyn, una forza della natura che non ha timore di niente, novant’anni vissuti con quella che a Jenna a volte pare perfino incoscienza. Accompagnarla nel lungo viaggio verso la sua città di origine sembra alla nipote l’occasione perfetta per distrarsi, e pure per evitare che la nonna si metta nei guai, facendo cose come guidare anche se le hanno ritirato la patente o dire sempre ogni cosa le passi per la testa. Non sa ancora che sarà un viaggio alla riscoperta di sé, quello, e che troverà in nonna Evelyn la persona più coraggiosa e saggia che abbia mai conosciuto. Una donna che ha alle spalle un amore proibito e un’assenza dolorosa, e che tuttavia non ha mai smesso di attraversare l’esistenza alle sue condizioni.
Un romanzo ispiratore e straordinariamente emozionante, lieve eppure profondo, una storia contagiosa che per quanto buio ci sia fuori, sa riaccendere la luce che ognuno porta in sé.

Leggere questo libro è stato come fare un lungo respiro dopo essere stati sott'acqua per troppo tempo. La storia di Jenna mi ha toccata da vicino: la sua sensazione di essere bloccata, quel dimenticarsi di se stessa che accade così piano da non far rumore, è qualcosa in cui è facilissimo rispecchiarsi. Jenna ha trentaquattro anni e sente che la sua vita è un disordine senza via d'uscita.
E poi c'è lei, Nonna Evelyn. Un personaggio che ho amato immensamente. Evelyn è l'esatto opposto di Jenna: non ha paura di niente, dice sempre quello che pensa (anche troppo!) e vive con una vitalità che rasenta l'incoscienza. Quando Jenna decide di accompagnarla in un lungo viaggio verso la sua città d'origine, ufficialmente per tenerla d'occhio ed evitare che si metta nei guai, non immagina che sarà proprio lei a ricevere la lezione più importante della sua vita.
Man mano che i chilometri passano, Jenna scopre che la sicurezza di sua nonna non è figlia della fortuna, ma di una forza forgiata dal dolore. Evelyn nasconde un passato fatto di un amore proibito e di un'assenza che brucia ancora, eppure ha scelto di attraversare l'esistenza alle proprie condizioni, senza mai farsi spegnere dalle nuvole. Mi ha commosso vedere come il rapporto tra queste due donne, così diverse, si trasformi in uno scambio profondo di saggezza e coraggio.
Mi è piaciuto tantissimo come l'autrice sia riuscita a trattare temi profondi con una leggerezza mai superficiale. È un libro che ti insegna che la vita è complicata per tutti, ma che spetta a noi decidere se temere la pioggia o scegliere di splendere. Mi sono ritrovata a ridere per le uscite di Evelyn e a piangere per le scoperte di Jenna, sentendo crescere dentro di me quella stessa voglia di riscatto. È una storia contagiosa, che ti ricorda che la tua luce interiore è sempre lì, bisogna solo avere il coraggio di riaccenderla.
