My first, my last, my love di Paola Chiozza – RECENSIONE


Carissimi Book Lovers, oggi vi porto nel dietro le quinte del calcio professionistico, dove i sogni costano carissimi e il passato ha il vizio di ritornare a galla quando meno te lo aspetti. Vi parlo di un romanzo che mi ha letteralmente tolto il fiato, una storia di scelte spietate, sguardi che bruciano e un primo amore che non ha nessuna intenzione di arrendersi.
Scheda Tecnica
TITOLO: My first, my last, my love
AUTORE: Paola Chiozza
GENERE: Sport Romance
CASA EDITRICE: Always Publishing Editore
PAGINE: 408
DATA DI PUBBLICAZIONE: 22 Maggio 2026
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Trama
Quando Adam ed Eva si incontrano per la prima volta sono solo due bambini, mondi opposti destinati a sfiorarsi – e a non dimenticarsi mai. Eva Blanchard ha una famiglia potente, un futuro perfetto, una vita costruita su impeccabili apparenze. Adam Taylor, invece, arriva da un’infanzia segnata da miseria e violenza. Non ha niente, se non un talento fuori dal comune e una feroce determinazione. Il calcio li unisce. Il mondo li divide. Crescendo, il legame tra loro diventa qualcosa di impossibile da ignorare. È troppo intenso. Troppo sbagliato. Troppo feroce per sopravvivere. E infatti si spezza. Anni dopo, Adam Taylor non è più il ragazzo che Eva ha conosciuto. È diventato uno degli attaccanti più celebri del momento: talento puro, presenza magnetica, una bellezza quasi irreale che calamita sguardi e attenzioni. In campo è inarrestabile, fuori è irraggiungibile, e vive per un solo obiettivo: arrivare al vertice. Eva, invece, è pronta a entrare nel mondo del calcio dietro le quinte – ma accanto all’uomo sbagliato e ancora intrappolata in ciò che gli altri si aspettano da lei. Quando le loro strade tornano a incrociarsi, la distanza costruita negli anni non basta a proteggerli. Sotto tutto quello che è cambiato, qualcosa è rimasto intatto. Sono gli sguardi, la tensione, quel legame che non ha mai smesso di esistere… e ancora una volta ha il potere di distruggerli. Nel mondo del calcio, che tutti e due amano da sempre, però ogni scelta ha un prezzo e un passo falso può costare una carriera, la reputazione, ogni cosa. A volte, per conquistare il paradiso, bisogna sopravvivere all’inferno. Ma al primo amore, l’ultimo, quello eterno, non si può rinunciare.

Mi ha colpita molto la costruzione dei protagonisti per la sua incredibile profondità emotiva. Ho provato un senso di protezione immenso per Adam. Vederlo partire dal nulla più assoluto, segnato da un'infanzia violenta, e ritrovarlo anni dopo come uno degli attaccanti più celebri e letali del momento è stato un percorso pazzesco. È magnetico, inarrestabile in campo e irraggiungibile fuori, guidato da una determinazione feroce.
Dall'altro lato c'è Eva, una ragazza ancora intrappolata nelle aspettative altrui, che cerca di farsi spazio nel mondo del calcio dietro le quinte, ma che si ritrova legata all'uomo sbagliato. Il contrasto tra la gabbia dorata di lei e la libertà conquistata col sangue da lui crea una tensione costante, che si avverte in ogni singola pagina.
Ciò che diversifica questa storia dai classici sport romance è il realismo con cui viene dipinto il mondo del calcio. Non è solo lo sfondo di una storia d'amore; è un tritacarne dove un passo falso può distruggere una reputazione o azzerare una carriera in un secondo. Quando le strade di Adam ed Eva tornano a incrociarsi, la distanza che hanno costruito crolla all'istante. Sotto lo sfarzo del successo e i ruoli che interpretano, quegli sguardi da bambini sono rimasti identici. Ho amato il modo in cui l'autrice gestisce questa attrazione: è pericolosa, è sbagliata per l'ambiente che li circonda, eppure è l'unica cosa vera a cui nessuno dei due può rinunciare.
Mi sono commossa nel vedere come questi due personaggi debbano letteralmente sopravvivere al proprio inferno personale per meritarsi il paradiso insieme. È una storia che parla di riscatto, del peso delle scelte e della straordinaria potenza del primo amore. Paola Chiozza ha saputo dosare la sofferenza e la passione in modo perfetto, senza mai cadere nel banale. Ho chiuso l'ultima pagina con i brividi e la certezza che certi amori non sono solo tappe della vita, ma il destino stesso scritto sulla pelle. Se cercate un libro che vi faccia soffrire, tifare ed emozionare fino alle lacrime, lo avete finalmente trovato.
"My first, my last, my love" di Paola Chiozza è stato per me un viaggio devastante e meraviglioso: uno sport romance di un'intensità rara, capace di farti toccare il paradiso dopo averti fatto attraversare l'inferno.
