Una storia sbagliata di Ritalaura Del Conte – RECENSIONE

Una storia sbagliata di Ritalaura Del Conte – RECENSIONE

21 Marzo 2026 0 Di rosa78gervasi
Book Cover: Una storia sbagliata di Ritalaura Del Conte - RECENSIONE

Carissimi Book Lovers, avete mai desiderato scappare da tutto, tornare alle origini e chiudere il cuore a doppia mandata, convinti che la solitudine sia l'unica forma di pace possibile? È quello che prova a fare Mimosa Immacolata Montemurro, per tutti Mimì, nel nuovo, dolcissimo romanzo di Ritalaura Del Conte. Ma sapete cosa succede quando provi a nasconderti in un piccolo paese del Sud? Che il paese ti trova, ti scuote e ti costringe a guardarti allo specchio. Tra falegnami burberi, biglietti anonimi e vestiti che hanno ancora una storia da raccontare, oggi vi porto nel mondo di "Una storia sbagliata". Preparatevi, perché questo libro mi ha letteralmente rubato il cuore e mi ha ricordato che, a volte, le storie "sbagliate" sono solo quelle che non hanno ancora trovato il coraggio di essere scritte.

 

Scheda Tecnica

TITOLO: Una storia sbagliata
AUTORE: Ritalaura Del Conte
GENERE: 239
DATA DI PUBBLICAZIONE: 10 Maro 2026
ACQUISTALO QUI: Amazon

 

Trama

HEALING ROM-COM
TROPES: Hate to love, small town, grumpy x grumpy, anonymous love letters, learn to trust again.

Mimosa Immacolata Montemurro, detta Mimì, è tornata nel suo paese lucano con un solo obiettivo: aprire un negozio di abiti vintage e non affezionarsi a niente e nessuno. Dopo un cuore spezzato, la pace è diventata una priorità. Peccato che il paese abbia altri piani.
Tra compaesani fin troppo premurosi, favori impossibili da rifiutare e una reputazione da tuttofare non richiesta, Mimì si ritrova coinvolta suo malgrado nella vita di tutti. Compresa quella di Bo, falegname burbero dall’abbigliamento discutibile e dalla lingua affilata, capace di irritarla con la stessa intensità con cui sembra leggerle dentro.
Come se non bastasse, un misterioso corteggiatore inizia a lasciarle biglietti anonimi sul lampione davanti casa, accendendo i pettegolezzi e smuovendo qualcosa che Mimì credeva di aver messo al sicuro: il cuore.
Tra ironia, silenzi condivisi e affetti inattesi, Mimì scoprirà che non ci si salva da soli e che, a volte, per riscrivere il proprio destino bisogna smettere di scappare.
Perché nessuna storia è sbagliata per sempre.

 

Ci sono ferite che ci portano a credere che l'unica via per la pace sia l'isolamento. Mimosa, per tutti Mimì, torna nel suo paese lucano proprio con questa convinzione: chiudere il mondo fuori, proteggere i propri cocci e dedicarsi solo ai suoi amati abiti vintage. Ma il ritorno alle origini è un viaggio pericoloso per chi non vuole più sentire nulla, perché la terra, quella vera, ha un modo tutto suo di farti vibrare l'anima.

Il vero terremoto nella vita metodica di Mimì ha il nome di Bo. È un falegname dalle mani ruvide, dai modi burberi e da una lingua affilata che sembra fatta apposta per scardinare ogni difesa di lei. Il loro rapporto è un incendio lento: un hate-to-love che brucia di sguardi carichi di non detto e di un’attrazione che fa male per quanto è vera. Bo non è l'eroe perfetto, ma è l'unico uomo capace di guardare oltre la maschera di Mimì e di trovarci la bambina spaventata che ha ancora voglia di correre. La loro intesa è fatta di piccoli gesti, di silenzi condivisi che valgono più di mille promesse.

E poi c'è il mistero. Quei biglietti anonimi lasciati sul lampione davanti casa, parole che galleggiano nel buio e che accendono in Mimì una speranza che credeva ormai cenere. Questo elemento trasforma il romanzo in una danza poetica: chi sta scrivendo a Mimì? Chi è l'anima che riesce a toccare le corde più profonde del suo cuore senza nemmeno sfiorarle la mano? È un romanticismo d'altri tempi, sussurrato, che ti tiene incollata alle pagine con il fiato sospeso e gli occhi lucidi.

Ho amato questo libro oltre ogni parola perché parla di rinascita. Ci ricorda che non ci si salva da soli, che l'amore non è un errore di percorso ma l'unica destinazione che conta davvero. Ritalaura Del Conte scrive con una sensibilità rara, capace di trasformare un piccolo paese in un universo di emozioni. È una storia che ti insegna a non scappare più, a guardare le tue cicatrici e a trovarle bellissime, perché sono la prova che hai vissuto, hai combattuto e sei pronta a ricominciare.

 

Published:
Cover Artists:
Genres:
Tags: