Tutto in un bacio di Simona A.C. – RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Tutto in un bacio di Simona A.C. – RECENSIONE IN ANTEPRIMA

22 Maggio 2026 0 Di rosa78gervasi
Book Cover: Tutto in un bacio di Simona A.C. - RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Carissimi Book Lovers,
Charlie ha diciassette anni e un unico obiettivo: passare inosservata. Con i suoi due papà e una routine perfetta, si sente al sicuro nell'ombra della Jenxen’s High. Ma basta un gioco, uno stanzino buio e quindici minuti per mandare in frantumi ogni sua certezza. Oggi vi racconto di un romanzo che mi ha fatto sorridere e sospirare: "Tutto in un bacio". È la storia di un patto pericoloso, di un ex migliore amico diventato un estraneo e di come, a volte, essere "visti" sia la cosa più spaventosa e meravigliosa del mondo.

 

Scheda Tecnica

TITOLO: Tutto in un bacio
AUTORE: Simona A.C
GENERE: Contemporary Romance
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
PAGINE: 401
DATA DI PUBBLICAZIONE: 25 Maggio 2026
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Trama

Charlie è sempre stata invisibile. Ed è proprio così che le piace vivere.
A diciassette anni, con due papà e una vita fatta di routine rassicuranti, Charlie è perfettamente nella media: niente drammi, niente colpi di scena, niente cuori infranti. Alla Jenxen’s High passa inosservata, e per lei è più che sufficiente.
Finché tutto cambia.
Bastano quindici minuti in uno stanzino. Bastano un gioco e una sfida. E soprattutto basta lui: il capitano della squadra di basket… e il suo ex migliore amico.
Quello che doveva restare sepolto nel passato torna a bussare con forza, trascinandola in un patto pericoloso: accettare o soccombere. Ma Charlie scoprirà presto che certi legami non si spezzano davvero… e che anche chi ha sempre scelto di restare invisibile, a volte, è destinato a essere visto.

 

Leggere Simona A.C. è stato come ritrovare un diario segreto dimenticato in fondo a un cassetto. La storia di Charlie mi ha colpita per la sua autenticità: non è la solita eroina che cerca i riflettori, anzi, lei nell'invisibilità ci sta bene. È la sua zona di comfort, il suo scudo contro i drammi che costellano l'adolescenza.

Tutto crolla durante un gioco banale, una sfida che la costringe chiusa in uno stanzino con lui: il capitano della squadra di basket, il ragazzo più popolare della scuola, ma soprattutto il suo ex migliore amico. Quel legame che Charlie credeva sepolto sotto anni di silenzio esplode in soli quindici minuti. Mi ha emozionato profondamente il modo in cui l'autrice descrive la tensione tra i due: non è solo attrazione, è il peso di tutto quello che non si sono detti per anni.

Da quel bacio nasce un patto pericoloso, un gioco di potere e sentimenti che trascina Charlie fuori dal suo guscio. Ho amato il contrasto tra la forza apparente di lui e la vulnerabilità di lei, che però scopre una grinta inaspettata. È un romanzo che approfondisce il tema dell'identità: Charlie capisce che non può continuare a vivere "nella media" se il suo cuore reclama qualcosa di straordinario. La dinamica dell'ex migliore amico è trattata con una sensibilità rara, mostrandoci come certi fili, anche se tesi fino a quasi spezzarsi, restino comunque legati alle nostre anime.

Mi sono perdutamente innamorata della semplicità complessa di questa storia. Mi ha ricordato che nessuno è davvero invisibile se c'è qualcuno che sa guardare oltre la superficie. La scrittura è fluida, intensa, capace di farti sentire ogni brivido e ogni esitazione. Mi sono commossa pensando ai suoi due papà, alla sua famiglia così accogliente, e alla fatica che si fa a diciassette anni per capire chi vogliamo essere. È un libro che insegna che a volte bisogna accettare la sfida della vita, anche se fa paura, perché è proprio fuori dalla zona di comfort che succedono le cose più belle.