Stick and Stones di S. Massery, SJ. Sylvis – RECENSIONE

Stick and Stones di S. Massery, SJ. Sylvis – RECENSIONE

31 Maggio 2026 0 Di rosa78gervasi
Book Cover: Stick and Stones di S. Massery, SJ. Sylvis - RECENSIONE
Parte di Shadow Valley U series:
  • Stick and Stones di S. Massery, SJ. Sylvis - RECENSIONE

Carissimi Book Lovers, oggi vi porto a Shadow Valley per parlarvi di un romanzo che mi ha letteralmente tolto il fiato: "Stick and Stones" di S. Massery e SJ. Sylvis . Tra convivenze forzate, segreti di famiglia e un odio che scotta più della passione, la storia di Wren e del nostro carismatico giocatore di hockey vi trascinerà in un vortice di provocazioni da cui non vorrete più uscire. Preparatevi: in questa guerra di cuori, nessuno è al sicuro.

 

Scheda Tecnica

TITOLO: Stick and Stones
AUTORE: S. Massery, SJ. Sylvis
GENERE: Sport Romance
SERIE: Shadow Valley U Vol. 1
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
PAGINE: 304
DATA DI PUBBLICAZIONE: 11 Maggio 2026
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Trama

A Shadow Valley University l’odio può trasformarsi nella più pericolosa delle attrazioni.
Per me l’hockey non è solo uno sport: è la mia vita, il mio futuro, il sogno che inseguo da sempre.
Ma Wren Davis ha quasi distrutto tutto. Da quel momento ho promesso a me stesso che se l’avessi incontrata di nuovo le avrei reso la vita impossibile.
Il problema?
Wren è la sorella adottiva del mio migliore amico. E quando inizio l’università a Shadow Valley, scopro che il destino ha un pessimo senso dell’umorismo: la mia nuova stanza ha già un’occupante. E indovinate chi è?
Costretti a convivere tra provocazioni, scontri e una guerra personale fatta di frecciatine e sfide continue, la tensione tra noi cresce ogni giorno di più.
Perché sotto la rabbia, sotto il rancore e le ferite del passato, si nasconde qualcosa che nessuno dei due vuole ammettere.
Ma alcune colpe non si dimenticano.
E quando l’odio diventa desiderio, l’unica certezza è che qualcuno finirà per farsi male.

 

Questo romanzo è un uragano di emozioni contrastanti, dove l'odio non è che l'altra faccia di un desiderio troppo forte per essere messo a tacere. Le autrici hanno creato un’alchimia esplosiva tra due protagonisti che sembrano nati per distruggersi, ma che finiscono per diventare l'uno l'ossigeno dell'altro.

Il protagonista maschile vive per l'hockey. È il suo sogno, il suo riscatto. Ma Wren Davis è stata il fulmine che ha quasi incenerito tutto. Il rancore che lui prova per lei è viscerale, un giuramento di vendetta che ha coltivato per anni. Quando però arriva alla Shadow Valley University, scopre che il destino ama giocare sporco: Wren non è solo la sorella adottiva del suo migliore amico, ma è anche la sua nuova compagna di stanza.

La dinamica forced proximity è gestita in modo magistrale. Dividere pochi metri quadrati con la propria nemesi trasforma la loro stanza in un campo minato fatto di frecciatine, sfide continue e provocazioni fisiche. Mi ha colpita moltissimo il modo in cui le ferite del passato vengono a galla: sotto la rabbia si nascondono colpe che non si possono dimenticare e un dolore che entrambi cercano di mascherare con l'aggressività. La tensione erotica che si respira tra loro è quasi tangibile, un’elettricità che cresce a ogni scontro.

Mi è piaciuto immensamente il modo in cui il desiderio inizia a corrodere l'odio. Non è un passaggio semplice o scontato; è una lotta brutale contro se stessi. Mi sono emozionata nel vedere come, lentamente, la necessità di ferirsi si trasformi nel bisogno disperato di appartenersi. Le autrici sono riuscite ad approfondire il tema del perdono e della colpa senza mai perdere il ritmo serrato del dark university romance. È una storia che ti graffia l'anima e ti ricorda che, a volte, l'unica persona capace di guarire le tue ferite è proprio quella che le ha inferte.