REDHEAD: The Broken Tree di Alessandra Star – RECENSIONE


Carissimi Book Lovers, oggi sul blog vi presento "REDHEAD: The Broken Tree" di Alessandra Star e Gaia B, un viaggio oscuro e tormentato tra addestramenti estenuanti, verità proibite e un desiderio impossibile da controllare.
Scheda Tecnica
TITOLO: REDHEAD: The Broken Tree
AUTORE: Alessandra Star, Gaia B.
GENERE: Romantasy
PAGINE: 555
DATA DI PUBBLICAZIONE: 27 Giugno 2026
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Trama
Per scoprire la verità, dovrà diventare una di loro. Per sopravvivere, dovrà amarli.
Da duecento anni l’Accademia Militare di LOWCOUNTRY addestra cadetti all’ombra di una verità proibita: nei boschi che la circondano vivono gli Aberranti, demoni che nessuno è mai riuscito a fermare.
Un professore, alchimista e occultista, afferma di aver scoperto il metodo definitivo per annientarli, basandosi su un’antica leggenda sciamanica e tre elementi rituali.
Poi tutto scompare: il suo lavoro, il suo taccuino… e lui.
Quando YNDIA arriva all’Accademia, in cerca di suo padre, nessuno è disposto a parlare. Qui il silenzio è una regola, e solo chi indossa una divisa ha il diritto di fare domande.
Così Yndia viene risucchiata in un vortice brutale pur di restare e scoprire la verità su suo padre.
È allora che incontra la Black Unit: MAVECK, MILLER e KAI sono tre soldati dotati di poteri soprannaturali, i cui sensi acuiti li rendono altamente pericolosi e proibiti, addestrati a essere armi prima che uomini.
Sanno cose che non dovrebbero sapere. Vedono in Yndia ciò che nessun altro vede.
Tra addestramenti, notti cariche di tensione e segreti sussurrati nell’oscurità, l’alleanza si trasforma in qualcosa di più profondo, intenso e impossibile da controllare.
Mentre i boschi si risvegliano e gli Aberranti si preparano a una guerra senza precedenti, Yndia dovrà scegliere se seguire il desiderio o la verità.
Perché fare un patto con tre armi viventi potrebbe essere più pericoloso di qualsiasi demone.

Da due secoli, l'Accademia Militare di Lowcountry addestra i suoi cadetti a combattere nell'ombra di una minaccia spaventosa: gli Aberranti, demoni che si annidano nei boschi circostanti e che nessuno è mai riuscito a fermare. Quando un professore, alchimista e occultista, sembra trovare il metodo sciamanico definitivo per annientarli, sparisce nel nulla insieme al suo intero lavoro. È in questo clima di omertà e rigore che Yndia fa il suo ingresso all'Accademia, determinata a ritrovare quel padre scomparso. In un mondo in cui il silenzio è la prima regola, Yndia si ritroverà catapultata in un addestramento brutale e nell'orbita della Black Unit. Maveck, Miller e Kai non sono semplici soldati: sono armi viventi dotate di poteri soprannaturali e sensi acuiti.
Il personaggio di Yndia mi ha conquistato per la sua determinazione nuda e cruda. Non arriva all'Accademia per fare la guerriera, ci arriva mossa dall'amore per il padre e dal bisogno disperato di risposte. Vederla subire un vortice brutale di disciplina e fatica pur di guadagnarsi il diritto di indossare quella divisa, l'unico passaporto per poter fare domande, mi ha stretto lo stomaco. Yndia è disposta a tutto, anche a diventare una di loro, a camuffare le proprie debolezze, senza sapere che la sua stessa presenza scatenerà un meccanismo impossibile da arrestare.
E poi ci sono loro tre. Maveck, Miller e Kai. Addestrati a essere armi prima che uomini, pericolosi e proibiti, questi tre soldati vedono in Yndia qualcosa che nessun altro riesce a cogliere. Il legame che si instaura tra loro e la protagonista, nato tra segreti sussurrati nell'oscurità e notti cariche di una tensione palpabile, si diversifica da qualunque cliché. Non è una transizione dolce; è un'alleanza forzata che si trasforma in un sentimento profondo, viscerale e spaventosamente intenso. L'autrice è rimasta straordinariamente fedele alla trama, mostrando come fare un patto con tre creature così letali possa rivelarsi un pericolo persino peggiore dei demoni che popolano i boschi.
Mentre il lato intimo e tormentato della storia cresce, la minaccia esterna si fa sempre più vicina. I boschi attorno a Lowcountry si stanno risvegliando e gli Aberranti si preparano a sferrare un attacco senza precedenti. Il ritmo del libro accelera, le lezioni di alchimia e i miti sciamanici legati al padre di Yndia si intrecciano con la preparazione a una guerra imminente. Il bivio davanti a cui si trova la protagonista è straziante: seguire la pista della verità sul taccuino scomparso o abbandonarsi a un desiderio che rischia di consumare ogni sua barriera protettiva?
Alessandra Star ha la capacità di costruire una tensione psicologica ed emotiva che non dà tregua. Con uno stile semplice, diretto, ma incredibilmente evocativo, l'autrice ci trascina dentro i corridoi severi di Lowcountry, facendoci percepire il freddo delle notti di guardia e il calore elettrico di sguardi che non dovrebbero esistere.
Un dark academy fantasy intriso di un sentimento autentico, struggente e magnetico che mi ha completamente rubato l'anima.
Se cercate una storia intensa, struggente, dove la sopravvivenza passa inevitabilmente attraverso il cuore, dovete assolutamente varcare i cancelli di Lowcountry.
