Il ciclo del drago e del vento. Alba di Naia Sterne – RECENSIONE


Carissimi Book Lovers, oggi vi parlo del bellissimo romanzo di Naia Sterne "
TITOLO: Il Ciclo del Drago e del Vento - Alba
VOLUME: 1 di 4
AUTRICE: Naia Sterne
CASA EDITRICE: Winter Edizioni
DATA DI PUBBLICAZIONE: 18 Ottobre 2025
GENERE: Dark Fantasy Romance
ISBN: 9791298564695
PAGINE: 320 circa
Trama
2013. Dopo due secoli di dominio umano, la maledizione che celava le creature soprannaturali
viene spezzata. Oscure entità — sadiche, antiche e assetate di potere — emergono dalle ombre, pronte a reclamare il mondo che un tempo era loro.
Le vecchie guerre si risvegliano. Le alleanze vacillano. E mentre il sangue scorre, saranno nuovi incantesimi e fragili equilibri a decidere il destino di tutte le specie.
Aradìa riemerge dall’oblio, consapevole del proprio potere e del proprio scopo. Ma l’amore malato che la lega a Vladimir è una catena che fatica a spezzare. Eppure, non permetterà che il sentimento la distragga: fermare Vladimir dall’uccidere Aleksander è l’unica cosa che conta; ne sono testimoni le promesse che porta incise sulla pelle e pesano più del passato.
In un mondo dove la fiducia è un lusso e la vendetta un dovere, Aradìa dovrà ricordare a tutti — e a sé stessa — chi è veramente.
Il suo destino è scritto nel fuoco, nella rabbia e nel desiderio.
E questa non è la fine.
Questa è l’Alba.

Siamo nel 2013 — un anno che coincide con la rinascita del sovrannaturale. La maledizione che aveva nascosto creature spietate e assetate di dominio viene spezzata, e ciò che emerge dalle ombre non è solo magia: è memoria, è odio, è una fame di potere rimasta troppo a lungo in silenzio.
Fin dalle prime pagine, l’autrice ci catapulta in un panorama cupo e lacerato, dove gli equilibri politici vacillano e le alleanze, un tempo solide, si sgretolano sotto la pressione delle antiche rivalità. Il sangue ricomincia a scorrere e l’aria vibra di incantesimi nuovi, fragili, incontrollabili: il mondo è sull’orlo del caos, e nessuna specie — umani, sovrannaturali o ibridi — è al sicuro.
Ed è qui che entra in scena Aradìa, una protagonista complessa e magnetica. Il suo ritorno dall’oblio è un evento che scuote l’intero universo narrativo. Potente, tormentata e perfettamente consapevole del proprio ruolo, Aradìa incarna la lotta tra destino e libero arbitrio. Il suo cuore, però, è incatenato da un amore malato e devastante: quello per Vladimir, una presenza oscura che è insieme ferita aperta e minaccia costante. La loro relazione è un vortice di dipendenza e dolore, un richiamo irresistibile che Aradìa fatica a spegnere ma che non può più permettersi di ignorare.
Il suo obiettivo è chiaro, urgente, ineludibile: impedire a Vladimir di uccidere Aleksander. Perché quella promessa, incisa sulla sua pelle e impressa nella sua memoria, pesa più del passato, più del cuore, più di qualsiasi altro sentimento. È un giuramento che la spinge avanti, attraverso complotti, battaglie e tradimenti in un mondo dove la fiducia è un lusso e la vendetta un dovere.
Naia Sterne costruisce un universo ricco, inquietante, pulsante di potere. La sua scrittura è cinematografica: ogni scena vibra di tensione, ogni dialogo cela una ferita, ogni scontro è carico di conseguenze. Alba non è solo una storia di magia e guerra, ma anche di identità, cicatrici e scelte impossibili. Aradìa non è un’eroina pura, ma una forza primordiale in costante conflitto tra ciò che prova e ciò che deve diventare.
E quando lei stessa ricorda chi è davvero — e cosa può fare — il lettore comprende che questa è solo l’inizio di qualcosa di ancora più grande.
Perché il suo destino non è scritto nell’inchiostro, ma nel fuoco.
Nella rabbia.
Nel desiderio.
E questa non è la fine.
Questa è l’Alba.
Un romanzo imperdibile per chi ama le saghe dark fantasy, i personaggi moralmente complessi e le storie che esplodono come una scintilla nell’oscurità.
