Amy. The march sisters di Bianca Marconero – RECENSIONE

- Jo di Giulia Modugno RECENSIONE
- Amy. The march sisters di Bianca Marconero - RECENSIONE

Carissimi Book Lovers, Bianca Marconero torna con il secondo volume di The March Sisters e ci regala un ritratto di Amelia Curtis March che vibra di modernità, insicurezze e una sagacia travolgente. Tra i corridoi eleganti di Londra e i taccuini pieni di vignette sarcastiche, accompagneremo Amy nel suo viaggio più difficile: quello verso se stessa. È una storia di sogni ammaccati, di primi amori che tornano a bussare e di una ragazza che smette di stare sullo sfondo per prendersi, finalmente, il centro della scena. Siete pronti a innamorarvi (di nuovo) della piccola di casa March?
Scheda Tecnica
TITOLO: Amy
AUTORE: Bianca Marconero
GENERE: Narrativa
SERIE: The March Sisters #2
CASA EDITRICE: Giunti
PAGINE: 448
DATA DI PUBBLICAZIONE: 18 Marzo 2026
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Trama
Volubile, superficiale, vanitosa e vendicativa: Amelia Curtis March si è sempre sentita l’ultima – in ogni senso – delle sorelle March, definita da etichette che pesano come fardelli. Mentre Jo, Meg e Beth sembrano aver già trovato il loro posto nel mondo, lei sa collezionare solo inciampi e dopo la negata riammissione al MassArt di Boston, dubita persino di essere un’artista. Ora, però, si è stancata dei giudizi degli altri.
Quando si presenta l’occasione di andare a Londra per prendersi cura della casa di zia March, Amy la coglie al volo, portando con sé solo il prezioso taccuino dove realizza le sue vignette sarcastiche e lo zaino da esploratrice. La capitale britannica sembra un set perfetto per ricominciare: l’incontro con l’affascinante Frank Vaughn, un tirocinio in una casa d’aste, una nuova versione di sé tutta da costruire. Peccato che tra i corridoi eleganti della galleria spunti Laurie. Quel Laurie. L’amico di sempre ma anche il suo primo, indimenticabile amore. Il ragazzo che ha sempre avuto occhi solo per Jo, e che adesso affoga nei rimpianti. Cosa succede quando due vite fuori fuoco si ritrovano nello stesso quadro? Quando un’attrazione impensabile diventa sempre più forte? Amy dovrà scegliere: restare sullo sfondo o tracciare, senza più paura, i contorni vividi della sua scena.
Nel secondo volume di The March Sisters , l’inimitabile penna di Bianca Marconero riscrive con divertente sagacia e profondità la più originale delle sorelle, alle prese con il coraggio necessario per scoprire chi è davvero. E farlo brillare.

Essere l'ultima delle sorelle March non è mai stato facile per Amelia. Etichettata come volubile e vendicativa, Amy vive all'ombra dei successi di Jo, Meg e Beth, collezionando inciampi che sembrano confermare i giudizi altrui. Dopo il fallimento dell'ammissione al MassArt di Boston, il dubbio di non essere una vera artista inizia a scalfirla. Ma Amy è stanca. Stanca delle definizioni, stanca delle briciole.
L'occasione di trasferirsi a Londra per curare la casa di zia March diventa il suo "punto zero". Con solo uno zaino da esploratrice e il suo prezioso taccuino di vignette, Amy sbarca nella capitale britannica pronta a reinventarsi. Tra un tirocinio in una prestigiosa casa d'aste e l'incontro con l'affascinante Frank Vaughn, sembra che la nuova versione di sé stia finalmente prendendo forma. Fino a quando, tra i corridoi di una galleria, non spunta lui. Laurie.
Il ritorno di Laurie non è solo un incontro con l'amico di sempre, ma lo scontro con il suo primo, indimenticabile amore. Quel Laurie che ha sempre avuto occhi solo per Jo e che ora appare smarrito, affogato nei rimpianti. Bianca Marconero eccelle nel descrivere la tensione magnetica e dolorosa tra i due: Amy non è più la bambina che pendeva dalle sue labbra, e Laurie è un uomo che deve imparare a guardare davvero chi ha di fronte. Cosa succede quando due anime "fuori fuoco" si ritrovano a condividere lo stesso spazio? L'attrazione diventa una forza impensabile che costringe Amy a una scelta: restare una comparsa nella vita degli altri o diventare la protagonista assoluta della propria.
La penna di Bianca Marconero è inimitabile: divertente, profonda, capace di alternare momenti di puro brio a riflessioni che toccano le corde più intime della ricerca d'identità. Amy è un personaggio meravigliosamente imperfetto, umano, con cui è impossibile non immedesimarsi. È il riscatto della "superficialità" che scopre di avere radici profondissime. Un romanzo che brilla per sagacia e che ci ricorda che, per disegnare il nostro futuro, dobbiamo prima avere il coraggio di impugnare la matita senza paura di sbagliare tratto.
