Alice REVENGE: Ritorno a Wonderland 2025 di Fantaghirò – RECENSIONE


Carissimi sognatori (o sopravvissuti), dimenticate il vestitino azzurro e il grembiule bianco. Dimenticate il tè delle cinque e le corse spensierate nel prato. Vent’anni dopo quel primo, fatidico salto nella tana del coniglio, Alice è tornata. Ma nel 2025, Wonderland non è più un gioco di carte: è un regno totalitario, corrotto e malato. Oggi vi porto nel "Cuore Nero" di "Alice REVENGE: Ritorno a Wonderland 2025" di Fantaghirò. Un dark retelling che è un pugno nello stomaco e un viaggio psichedelico tra i detriti di un mondo che ha smesso di sognare. Siete pronti a seguire un Coniglio Bianco che non somiglia a nulla di ciò che ricordate?
Scheda Tecnica
TITOLO: Alice REVENGE: Ritorno a Wonderland 2025
AUTORE: Fantaghirò
GENERE: Fantasy Romance
CASA EDITRICE: Self Publishing
PAGINE: 377
DATA DI PUBBLICAZIONE: 31 Ottobre 2025
ACQUISTALO QUI: Amazon
Trama
Vi siete mai chiesti cos’è successo alla piccola, curiosa, impertinente Alice dopo le sue incredibili Avventure nel Paese delle Meraviglie? Beh, la sua vita è cambiata per sempre. E il suo mondo si è capovolto molte altre volte.
Vent’anni dopo, nel triste 2025, una nuova inaspettata Alice farà ritorno in una Wonderland sempre assurda, ma molto più oscura.
Il suo sogno di bambina è diventato un incubo, un regno totalitario e malato, governato da una Regina tiranna e dalle sue mille bugie.
Alice è tornata alla disperata rincorsa dei fantasmi del suo passato e del suo presente.
È tornata per la sua REVENGE.
I personaggi del Maestro Carroll prendono vita, con nuove complesse sfumature, in questa Wonderland distopica e corrotta, specchio di un mondo dominato dal caos e dalla follia.
Il Cappellaio è un pericoloso narcotrafficante, il Ghignagatto un'anima tormentata in cerca di una missione. E un Coniglio Bianco così, vi assicuro, non l’avete mai visto!
Al centro di tutto, ancora una volta, c’è Alice, che dovrà affrontare non solo la Regina di Cuori e uno spietato Jack di Fiori, ma i suoi stessi demoni interiori.
Alice REVENGE non è solo un tributo al genio del nonsense, non è solo un Dark Retelling... è il SEQUEL dal Cuore Nero della storia più folle e colorata.
Un viaggio non convenzionale nei labirinti della mente umana, ma anche all’interno dei meccanismi distorti di una società sempre più assurda.
Una ricerca disperata, nella follia, di valori perduti come identità, libertà e coraggio.
Il coraggio di essere diversi, e il coraggio di continuare a sognare.
Non vi resta che seguire il Coniglio, e incamminarvi con Alice in un sentiero tortuoso di introspezione e riscatto.
Forse in questo romanzo non troverete risposte, ma solo altre domande…
Si può ancora sognare tra la cenere e il fumo di un mondo ormai in frantumi?
Questa è una storia di dolore o d’amore? Di distruzione o di rinascita?
Di vendetta o di speranza?
In fin dei conti, è solo una questione di scelte…

Ci sono storie che ci accompagnano nell'infanzia e altre che tornano a trovarci nell'età adulta per ricordarci che i mostri sono cresciuti insieme a noi. In questo sequel visionario, Alice non è più la bambina curiosa di un tempo; è una donna che insegue i fantasmi del suo passato e le macerie del suo presente. Il suo ritorno nel Paese delle Meraviglie è dettato da una sola, bruciante necessità: la REVENGE.
Fantaghirò compie un'operazione magistrale: trasforma Wonderland in una distopia agghiacciante, specchio deformante del nostro 2025. Non c'è più magia, solo controllo. La Regina di Cuori governa attraverso la tirannia e la menzogna, supportata dallo spietato Jack di Fiori. In questo mondo dominato dal caos, i personaggi che amavamo hanno subito mutazioni atroci. Il Cappellaio è diventato un pericoloso narcotrafficante, il Ghignagatto un'anima tormentata in cerca di una missione redentrice, e il Coniglio Bianco... beh, preparatevi a restare senza parole.
Il romanzo non è solo un tributo al genio del nonsense, ma un'indagine profonda sui labirinti della mente umana. Alice deve affrontare nemici esterni, certo, ma la battaglia più dura è quella contro i suoi stessi demoni interiori. In una società che ha smarrito i valori fondamentali, Alice diventa il simbolo della ricerca disperata di identità e libertà. Il coraggio, in questa storia, non è non avere paura, ma avere la forza di essere "diversi" in un mondo che ci vorrebbe tutti uguali e sottomessi.
Ho amato la scrittura cruda ed evocativa di Fantaghirò. Questo libro ti costringe a porti domande scomode: si può ancora sognare quando intorno c'è solo fumo e distruzione? È una storia di vendetta o di speranza? La risposta non è mai univoca, perché in questo sentiero tortuoso di introspezione e riscatto, tutto è solo una questione di scelte.
